Diventare Imprenditori: Episodio 01 - Annunci di lavoro e insulti gratuiti

Oggi non parlerò di framework, linguaggi o nuove tecnologie. Oggi vorrei raccontare invece quella che mi piace definire una “scheggia di vita”.

Uno degli obiettivi che mi sono posto all’inizio di quest’anno è crescere, in maniera sostenibile e quanto più armonica. Trasformare Cogitoo — la mia società — in un team stabile e coeso. Con una visione chiara, ed un carattere che emergerà naturalmente dalle persone che andranno — spero presto — a comporre il gruppo di lavoro.

In quest’ottica, qualche giorno fa ho pubblicato sul sito dell’azienda — ancora volutamente minimale — il mio primo annuncio di lavoro. Una posizione aperta relativa ad uno sviluppatore Java con livello junior.

Ho buttato giù l’annuncio con un tono abbastanza ironico e tutta l’onestà intellettuale di cui mi sentivo capace in quel momento. Dopodiché ho condiviso il link su LinkedIn, per spargere la voce. Ma qualcosa è andato storto…

APRITI CIELO! Nel giro di poche ore sono stato accusato di essere praticamente uno schiavista… Uno alla ricerca di “scimmie da pagare in noccioline”. È saltato fuori un “dovresti vergognarti”, si è tirato in ballo il “limite della decenza” ed altre accuse varie, tra cui il “non permettere [al malcapitato] di pagare regolarmente le bollette elettriche”.

Ho provato a rispondere con assoluta franchezza a tutte queste accuse, ma stamattina, onestamente stanco e amareggiato, ho deciso di battere in ritirata e cancellare il post con l’annuncio da LinkedIn.

La mia colpa principale? Aver fissato la forbice di retribuzione tra i 20 mila e i 25 mila euro

Ora, alla luce di ciò, molti di voi penseranno che quella gente aveva ragione ad accusarmi. Che quello stipendio potrebbe essere ritenuto oggettivamente basso quando si parla di sviluppo software. Persino per un junior.

E la cosa incredibile è che potrei arrivare anch’io a questa stessa conclusione. Ma con un sorriso un po’ amaro sulle labbra. Perché ripenso al fatto che, personalmente, ho lavorato per quelle cifre fino a cinque anni fa, quando potevo già tranquillamente ritenermi un mid-senior. E sfido chiunque a chiedere in giro — almeno nella mia zona (centro Italia) —, chiedere ad un qualsiasi programmatore con meno di 3-5 anni di esperienza quanto viene pagato dalla sua azienda…

Ma questa non è una giustificazione, lo so bene. La mia esperienza può non essere indicativa e non si fanno progressi additando gli altri e accusandoli di “fare lo stesso, se non peggio”.

Potremmo però parlare del costo di un dipendente. Ho chiesto — proprio in preparazione di un’eventuale assunzione — al mio commercialista. Ed è venuto fuori che per poter pagare una persona 1500€ netti mensili (per dire), l’azienda deve sborsare circa 40 mila euro l’anno! Lo chiamano cuneo fiscale… Ed i clienti — o almeno la maggior parte di essi —, quali tariffe sono disposti a pagare per quelle stesse risorse?

Ma neanche questa può essere una scusante.

La verità è che è fin troppo semplice vedere solamente il lato della medaglia che ci compete. Anch’io, fin quando sono stato un normale dipendente, ero quasi totalmente disinteressato a ciò che accadesse al di là della “cortina”. Attraversarla, quella cortina, mi ha fatto capire davvero molte cose, che ovviamente non giustificano il comportamento di certi sedicenti imprenditori, ma che certamente danno un senso a molte cose viste e vissute sulla propria pelle…

E la verità è anche che — certamente per inesperienza — viene quasi istintivo seguire l’esempio — negativo — e ricadere negli stessi errori di chi abbiamo un tempo biasimato.

Se è vero che da un lato i toni da “leone da tastiera” di certi “opinionisti” hanno scatenato in me un certo risentimento, dall’altro hanno fatto nascere una riflessione costruttiva. Se con Cogitoo voglio tentare di creare la mia “piccola azienda ideale”, allora il messaggio che devo comunicare dev’essere necessariamente differente da quello che mi è stato trasmesso dalle esperienze passate.

Stamattina ho rimesso mano all’annuncio. Ho ampliato la ricerca a figure più esperte e ho adeguato il compenso a quella che vedo essere la media per un mid-senior nelle “grandi città”.

Non so se qualcuno risponderà all’offerta di lavoro o se riceverò semplicemente altre critiche, ma sicuramente sento di aver fatto ciò che è giusto per rendere Cogitoo qualcosa di diverso.

Alla prossima,

David

UPDATE 04/05/2020 Purtroppo ho dovuto rimuovere l’annuncio. Stavolta non a causa di critiche od insulti, ma per… cause di forza maggiore. Il buon vecchio Covid 19 ha cambiato rapidamente le carte in tavola per molte piccole aziende. E, anche nel mio caso, molti piani per il 2020 sono saltati.

(Photo by Free To Use Sounds on Unsplash)