2019: cronache di un anno vissuto...

Benché il tempo sia veramente tiranno in questo periodo, ci tenevo a scrivere qualcosa a chiusura di questo 2019. Un anno davvero impegnativo, soprattutto dal punto di vista psicologico.

Un anno vissuto “pedalando” forsennatamente — “hai voluto la bicicletta?” —, ma anche pieno di attese snervanti.

A dicembre dell’anno scorso è arrivato Raffaele — uno scriccioletto a forma di fagiolo — a scombussolarmi la vita e a riempirla di energia nuova. Ho scoperto che l’arrivo di un figlio rimescola le carte in tavola e cambia di colpo la priorità delle cose in agenda.

L’arrivo di Raffaele a me è servito anche a tornare coi piedi per terra. E per questo sono infinitamente grato alla vita. Ho ripreso davvero consapevolezza di cosa veramente deve spingermi ad andare avanti e in quale direzione. La voglia di crescere e di migliorare continuamente.

Il 2019 è stato anche l’anno del networking! 😄 Mai come in questi mesi mi sono reso conto del potere di “fare rete”. Conoscere e farsi conoscere. Allacciare contatti e instaurare rapporti di fiducia.

Ho conosciuto persone interessantissime, che mi hanno trasmesso idee ed entusiasmo. E spero davvero che il nuovo anno vada ancora meglio da questo punto di vista.

Ma il 2019 è stato anche l’anno delle prime delusioni. Poca serietà da parte di alcuni clienti e qualche scorrettezza di troppo mi hanno fatto un po’ storcere il naso. Ma anche questo fa parte del gioco…

Che altro dire?

I progetti in cantiere sono tanti.

Primo tra tutti il libro su Spring Boot, che spero di concludere entro il 2020.

Poi ho in mente qualche idea in ambito formazione e consulenza… ma tutto da definire meglio.

Per ora non aggiungo altro. C’è ancora tanta strada da fare. E il nuovo anno è dietro l’angolo.

Vi auguro buone feste e come al solito… alla prossima!

David